Sto caricando la mappa ....

Data
12/10/2013
22:15 - 23:30

Località
Studio Uno Caserta - Discoteca - Viale Carlo III Caserta

Categoria


Studio Uno Caserta

studio uno caserta

Sabato 12 Ottobre 2013

STUDIO 1 Caserta present:

FRANKIE KNUCKLES

DESCRIZIONE SERATA: Studio Uno Caserta

Si aprono le porte della magia,
la magia che rende uniche le nostre notti
la magia dello show e della vera musica
che ci emoziona ed avvolge i nostri pensieri.

la storia abbia inzio

SATURDAY NIGHT FEVER – STUDIOUNO (Ce)
EPISODE 1
SABATO 12 OTTOBRE 2013

FRANKIE KNUCKLES
www.defmix.com
https://www.facebook.com/FrankieKnucklesOfficialFanPage?fref=ts
Berny Manfry

SATURDAY NIGHT FEVER, DON’T DREAM IT, BE IT
La febbre del sabato sera, un modo chiaro per descrivere il nuovo progetto nato dalla collaborazione di Clubwire e Studio Uno. Recuperare lo spirito e l’atmosfera del club di una volta con la musica dei migliori artisti del panorama House mondiale.
Il primo ospite del Saturday Night Fever non poteva che essere il padrino della house music: Frankie Knuckles. Studiò alla Dwyer School of Art, nel Bronx, e successivamente frequentò il FIT (Fashion Institute of Technology) di Manhattan. Cominciò a fare il dee jay, nel 1971 al Better Days di New York, dove lavorò con Tee Scott. La sua selezione musicale iniziale prevedeva principalmente funk, jazz, rhythm’n’blues, soul. Knuckles si fece subito notare per le sue abilità e perciò nel 1972 fu ingaggiato come dj resident del Gallery, locale newyorkese, dove affiancò due dj molto popolari: Nicky Siano, che era anche proprietario del locale, e Larry Levan, suo grande amico. I tre furono tra i primi, insieme a Kenny Carpenter, ad introdurre nei club la tecnica del “mixaggio”, ovvero suonare i dischi uno dietro l’altro, senza interruzioni, in modo che la musica scorra con continuità. Altra curiosità tecnica, furono tra i primi ad utilizzare più di due piatti per inserire effetti sonori nel passaggio da un brano all’altro. Nel 1973 affiancò Levan in un altro club storico: Continental Baths. Quando l’anno successivo Levan lasciò il locale, Knuckles divenne il dj principale del locale fino alla chiusura. Successivamente affiancò Levan in un altro locale storico: il Paradise Garage. Nel 1976, Levan era impegnato infatti nel suo leggendario “Garage”, quando gli fu proposto di lasciare New York per trasferirsi a Chicago e lavorare al lancio di un altro storico locale: “Warehouse”. Levan non era intenzionato a lasciare New York e consigliò ai proprietari del locale di Chicago di affidare la selezione musicale a Knuckles. Knuckles si trasferì a Chicago nel 1977, diventando il dj resident del Warehouse. La presenza di un pubblico diverso da quello newyorkese, lo spinse a sperimentazioni sonore elettroniche e a lavori di re-editing manuale; Knuckles recupera vecchi pezzi funk, jazz e soul e attraverso manipolazioni elettroniche mediante sintetizzatori e registratori, realizzò quel genere che poi sarebbe stato denominato House music, il cui nome deriva proprio dal locale in cui Knuckles si esibiva nei suoi dj set. Knuckles contribuì all’evoluzione della figura del dj: da semplice selezionatore di musica (una sorta di juke box umano) ad artista in grado di creare nuovi ritmi e coinvolgere il pubblico nel ballo. Nel 1983 aprì un club proprio: il Power Plant. Quando alcune difficoltà lo costrinsero a chiuderlo, tornò a New York, e tra la metà e la fine degli anni ottanta diventò resident al The World, e successivamente al The Choice, The Sound Factory e The Sound Factory Bar. La sua carriera decollò e iniziò a produrre musica. Il suo primo remix risaliva al 1982 per il brano “Let no man put as under” dei First Choice e a seguire “I’m going to go” (1985) di Jago. La sua attività di produttore iniziò invece nel 1984 con “Your Love”: un classico della musica elettronica underground degli anni ottanta, cantato da Jamie Principle, caratterizzato da una linea di arpeggi ripetuta e da una potente linea di basso propulsiva. Il disco, contenente un piccolo campione della canzone “Feels Good” (1982) degli Electra, uscì inizialmente in una versione demo registrata su nastro magnetico e destinata solo a pochi dj radiofonici. Una seconda edizione del 1986venne prodotta su etichetta Persona Records da Principle ma anche in questo caso non arrivò mai nel Vecchio Continente. Nel 1987uscì negli Stati Uniti il disco con le due canzoni cantate da Principle e prodotte da Knuckles: “Baby Wants To Ride / Your Love”. Ilvinile arrivò nel 1989 anche in Europa. Questa fu l’edizione più diffusa di “Your Love”, incisa su licenza di diverse etichette europee e suonata nei primi rave inglesi. Le differenze con la versione del 1986 sono quasi impercettibili e i due dischi sono facilmente confondibili (nella versione del 1987/1989, comunque, la cassa è un po’ più debole e la canzone è più lenta). Knuckles intanto, nei tardi anni ottanta, si concentrò in altre produzioni della Chicago House: assieme al produttore Chip E. incise la sua prima registrazione ufficiale intitolata “You Can’t Hide”, con il cantante Ricky Dillard. Il brano uscì nel 1987. Nel frattempo pubblicò altri successi da club del filone deep house come le canzoni del progetto “Night Writers” e il brano “Tears” (1989), prodotto con Robert Owens (dei Fingers, Inc.) e Satoshi Tomiee. Dopo numerosi singoli e remix nel ‘91 arrivò il suo primo album: Beyond The Mix. Il disco conteneva le hit “The Whistle Song” (probabilmente il brano più famoso di Frankie Knuckles), “Rainfalls” e “Workout”, che non solo raggiunsero buoni piazzamenti nelle classifiche dance ma vennero anche particolarmente apprezzati dalla critica. Il giornalista della rivista di billboard Larry Flick nel 1992affermò infatti che Knuckles fosse probabilmente il miglior artista dance d’America e che nelle sue produzioni “conosce il groove, conosce la canzone e tutto il quadro”. Nel 1995 pubblicò il suo secondo album “Welcome To The Real World” con la cantante Adeva, contenente le hit “Too Many Fish” e “Whadda U Want (From Me)” . Nel 2004 è uscito l’album “A New Reality”. Sono noti i suoi lavori come remixer su canzoni di Michael Jackson e Diana Ross, per i quali nel 1997 vinse un Grammy. Il 25 agosto 2004 è stata intitolata a suo nome la strada in cui risiede il Warehouse a Chicago: “Honorary Frankie Knuckles Way”. Dal 2011 inizia un sodalizio con la label inglese Nocturnal Groove, riproponendo in chiave moderna alcuni grandi classici del passato,house e non, con lo pseudonimo Director’s Cut, progetto al quale prende parte assieme ad Eric Kupper. Con i suoi amici newyorkesi David Morales, Satoshi Tomiie e Bobby D’Ambrosio fondò nel 1989 la Def Mix Productions, la cui attività continua tutt’oggi.
Al fianco di Knuckles ci sarà uno dei dj simbolo della house music italiana: Dj Fiore. Ha cominciato a suonare infatti a soli tredici anni, cominciando a riscuotere successo in tutti i locali più importanti di Napoli. Il suo anno di rivelazione è sicuramente il 1996, quando il 9 giugno al Lido Circe, suonarono ospiti come Louie Vega,Dave Morales, Kenny Dope Gonzales e Barbara Tucker e “Little Fiore”. Davanti ad un pubblico di 10.000 persone Little Fiore diede il meglio di sè lasciando a bocca aperta non solo il pubblico, ma gli stessi addetti ai lavori. Da allora diventò il pupillo di Vega e Morales e cominciò il suo tour in tutti i locali più importanti d’Italia. E’ stato ospite presso l’Eckos, Colazione da Tiffany, Guendalina, Vertigo, Red Zone, Prince, Peter Pan e in quasi tutti i Club più importanti d’Italia.All’estero è approdato allo Space,Pachà di Barcellona,al Ministry of Sound, Vertigo di Londra, El Divino, il Pachà di Londra, il Tank di Sydney (Australia),Zouk (Singapore),Summadayze (Melbourne),Cavo Paradiso (Mykonos). Nel 2001 è la volta del suo primo tour australiano con tappa al Tank club di Sydney ,dove riscuote un grandissimo successo.Il suo continuo viaggiare e assaporare gusti musicali diversi gli hanno fornito una grande esperienza maestralmente usata. E’ un grande Dj con un dono che pochi hanno: l’essere umile e disponibile con chiunque. Degli addetti ai lavori che l’hanno sentito suonare hanno detto di lui che è nato per fare il Dj. Il suo stile musicale è globale, deciso con la capacita di saper sapientemente miscelare i dischi non solo dal punto di vista tecnico ma anche con delle dinamiche di cui solo pochi sono capaci. Se gli AoL Posse fossero una squadra di Calcio, lui rappresenterebbe sicuramente la puta di Diamante, ogni suo Dj set è una vittoria sicura, in casa ed in trasferta.
Ad aprire la serata ci sarà il warm up di Berny Manfry.
Saturday Night Fever, il nuovo sabato sera prodotto da Clubwire e Studio Uno, un nuovo party destinato ad aprire un virtuoso discorso musicale con i big della House Music.

SATURDAY NIGHT FEVER, DON’T DREAM IT, BE IT
SATURDAY NIGHT FEVER – STUDIOUNO (Ce)
EPISODE 1
SABATO 12 OTTOBRE 2013

FRANKIE KNUCKLES
www.defmix.com
https://www.facebook.com/FrankieKnucklesOfficialFanPage?fref=ts

Berny Manfry
Il locale si riserva il diritto di ammissione.
Per info e prenotazioni tavoli champagneria contattare il promoter di fiducia

 

FORMULA SERATA : Studio Uno Caserta

apertura clubbing 00:00
Omaggio donna tutta la notte uomo 15 euro (con drink).
Tavolo champagneria solo su prenotazione anticipata.
Il locale si riserva il diritto di ammissione.

COME RAGGIUNGERCI: Studio Uno Caserta

VIALE CARLO III , Km 22.300 – 81100 SAN NICOLA LA STRADA (CE)

Per partecipare ai nostri eventi si consiglia di arrivare al locale presto

per evitare lunghe attese in fila o spiacevoli rifiuti vista l’affluenza prevista.

L’adesione all’evento comporta l’inserimento nella lista dei possibili partecipanti.

La lista agevola ma non garantisce l’ingresso è necessario superare la selezione.

E’ preferibile organizzarsi con comitive miste

SI Ricorda che l’ Ambiente è selezionato.

Prenotazione tavoli champagneria obbligatoria.

Posti limitati. Affrettati! I furbi fanno così.

*****

X Info Generali , prenotazione tavoli e Trattamento esclusivo:

LINO TEQUILA: 327.6926057

RAFFAELE TEQUILA: 320.2294621

*****

X TUTTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA QUESTO WEEK END CLICCA QUI:

EVENTI IN PROGRAMMA Questo WEEK END

X tenerti aggiornato sui nostri eventi aggiungiti alla nostra fan page :

studio uno caserta

studio uno caserta

0